Kronic.it (By Stefano Fantino (07-03-07)
Hic sunt leones, dicevano nell’antica Roma per sottolineare come alcuni territori di Africa e Asia a loro sconosciuti fossero inesplorati e forieri di misteri e pericoli come i felini della sopraccitata locuzione; a cui era preferibile celarsi entro i confini del definito, al riparo e ben distanti da quelle colonne d’Ercole che separano il noto dall’ignoto. Per i palermitani Values Intact l’asserzione di cui sopra è materia da plasmare e rimodellare come argilla vergine capace di evocare, al posto di belve e fieri, i sentieri del sentimento e dell’impegno al posto dello sconnesso fluire del vociare comune alieno e altro rispetto alla passione. “Here Heart, over there rumors” sintetizza splendidamente uno stralcio del testo di “To Hell and Gone”, canzone posta quasi in chiusura e quindi splendido sunto di quello che i Values Intact hanno messo in luce per tutto questo nuovo mini, che corona la splendida maturazione di un gruppo che già con il precedente full length “Dear Hometown” aveva inciso uno splendido solco nell’hardcore italiano. Affinata ulteriormente la chimica interna e la padronanza della materia, il gruppo di Palermo regala una manciata di brani che difficilmente passeranno inosservati e che, ancora una volta sposano la devozione e la militanza con un retrogusto hardcore old school non scevro da influenze più moderniste come dimostrano i suoni di un disco che adora far affiorare riverberi di Verse, Carry On e altri grandi gruppi che hanno reinterpretato la grande tradizione old school. Il ritorno è da rimarcare, la freschezza del gruppo pure per questo mini (che esce per Indelirium Records) che impressiona già per la confezione e che chiude il cerchio, musicalmente parlando, con la riproposizione di “Just Say No” dei No For an Answer”. In attesa di mettere le mani sullo split tra Values Intact e Alone…
All School Network (By Dario 10-2-07)
VALUES INTACT kommen aus Italien und spätestens seitdem To Kill hierzulande ordentlich abgeräumt haben, wissen wir um die Qualitäten der italienischen Hardcore Szene sehr gut Bescheid. Zwar fahren VALUES INTACT nicht die New School Schiene, aber überzeugen dennoch mit straighten In-Your-Face Hardcore der Marke Carry On und Champion auf ihrer neuesten EP „Here Hearts“ Die Band versteht es eine ehrliche und angepisste SXE-Attitüde zu vermitteln, was vor allem an Sänger Jovy liegt. Hier ist viel Leidenschaft und Wut am Start und vereint sich zu einem dermaßen tight und knallend runtergespielten Old School HC Mix, dass man nur ungläubig den Kopf schütteln kann. Der Vergleich mit Champion passt nach mehrmaligen hören wie die Faust aufs Auge und genauso wie bei den legendären SXE-Jüngern von Champion, gibt es hier die geballte Ladung Sing-A-Longs und kritische und manchmal ein wenig pathetisch anmutende Texte. Doch neben den vielen schnellen Tempoparts, gibt es auch viele melodische Momente, die dieses Releases ein wenig auflockern und für großes Hörvergnügen sorgen. So kommt es auch, dass einem die fünf Songs wie ein ICE um die Ohren sausen und man schnellstmöglich dazu genötigt fühlt die Replay-Taste an seinem Player zu drücken. Schönes Release von VALUES INTACT, die sich für höhere Aufgaben empfehlen, dass Einzige woran die Jungs noch feilen sollten, wäre der etwas monoton anmutende Sound. Trotzdem sollte man sich die Band unbedingt mal anhören!
Staypunk.tk (By Pompeo 10-03-07)
Non è una scoperta che la scena hc siciliana goda di ottima salute. In quest\'isola almeno musicalmente felice i palermitani Values Intact si confermano un gruppo ormai rodato ed il loro quarto lavoro "Here hearts" rappresenta solo una scusa per avere un nuovo prodotto da supportare dal vivo. I cinque pezzi di questo ep non cambiano le coordinate espresse finora dal gruppo, ci troviamo sempre di fronte ad un old school sulle orme - per sonorità e per tematiche - di band come Carry On, Comeback Kid, Verse, Champion e American Nightmare. Come sempre in questi casi non si tratta di un disco per tutti, anche se le aperture melodiche in tutto l\'ep non mancano e non sono assolutamente banali; per tutta la durata di questi cinque pezzi, comunque, quello che fa la differenza è un assalto pressochè continuo a base di tempi sostenuti, una voce urlata - l\'unica cosa che di melodico non ha niente - rallentamenti che aggiungono varietà alle composizioni e danno pochi attimi di respiro per poi ripartire con gli stessi veloci registri. Un chiaro esempio di questa formula è "These days are red", probabilmente la canzone più coinvolgente tra le cinque, dotata di un tiro notevole e che si annuncia come uno dei futuri classici dei Values Intact dal vivo. L\'unico peccato è quello di trovarsi di fronte ad un promo (l\'originale è in vendita sia in Cd digipack che in vinile ndr), quindi non mi sbilancio sull\'argomento testi, anche se c\'è da scommettere che le tematiche siano sempre legate al posicore di cui i palermitani portano il vessillo (anche se in passato hanno proposto anche liriche più introspettive). Tirando le somme, quindi, un disco che non segnerà una svolta nel genere che i Values Intact propongono, ma di sicuro non è quello il loro intento. Chi vorrà approfondire il discorso si troverà di fronte una band che suona in maniera semplice ma con passione un genere che conosce a menadito e che rappresenta una voce tra le più credibili della scena straight edge europea, come testimoniano anche una lunga serie di date all\'estero ed una partecipazione allo Ieper Fest nel 2005.