PUNKSTER #9 luglio/agosto ’05
HC senza compromessi veloce, urlato e grintoso per i WMR, nati nel 1993, ma che solo nel 2001 hanno pubblicato il lavoro d\'esordio e che la Indelirium Records ci ripropone ora. HC old school a la Slapshot, Chain Od Strenght e 59 Times The Pain.
ROCK SOUND #39/40 luglio/agosto ’01
Le mie origini semi-abruzzesi vibrano fortemente alla presenza di questa “nuova” band hardcore proveniente da Pescara. I When Mind Reflects, questo il loro moniker, producono un ottimo esordio su CD, prodotto e suonato con professionalità e potenza. Hardcore new school veloce e pesante, adatto per saltare e fare un po’ di lawn mover dance. Non sfigurerebbero certo su un etichetta tipo Victory, ma visto che l’ Italia all’ estero è poco considerata confido in oi lettori fedeli adepti dell’ HC per dare al gruppo una chance almeno sul nostro territorio. D’ altronde, se il traguardo sembra irragiungibile, come dicono i W.M.R., basta stringere i pugni e ombattere per il proprio credo. (A. Paoli)
ROCK SOUND Speciale Punk #6 luglio ’01
(I When Mind Reflects sono inclusi nel CD sampler allegato alla rivista con il pezzo “My Rebirth”) Dal centro Italia arriva una nuova etichetta abruzzese che ci propone questo gruppone hardcore: un incrocio tra old school e new school che spacca. Una buona produzione per un combo che, visto i suoni, non sembra minimamente provenire dallo stivale. Let’s do the glorious pile on! (A. Paoli)
RUMORE #113 giugno ‘01
13 inni all’ old school fine ’80 destinati a fare la felicità di coloro (e non sono pochi) che non hanno dimenticato gente come Slapshot e Chain Of Strength. (E. Sacchi)
ROCKERILLA #250 giugno ’01
I W.M.R. pubblicano il loro album di debutto su 8 Records. Il gruppo è attivo già dal ’95 anche se fin’ ora aveva all’ attivo solo un demo e un 7” per la Mele Marce (piccola ma attiva etichetta hc del recente passato). Il gruppo è da sempre legato alle forme dell’ hc old school americano di fine anni 80, come dimostrano le bonus track a fine CD prese dal 7” e da qualche registrazione live. Citano nella loro bio nomi storici come Slapshot e Chain Of Strength. Hardcore massiccio e potente, cori fieri e dal vivo crediamo grandi rovina sotto e sopra il palco. (S. Paternoster)
IL MUCCHIO #440 maggio ’01
A seguire la compilation internazionale “Better Known As Hardcore”, l’ etichetta pescarese 8 Records (distr. White ‘n’ Black) ha realizzato il CD “And Don’t Care About the Rest” dei When Mind Reflects, band di veloce e potentissimo hardcore old school ’88 già nota per un 7” ep su Mele Marce e vari contributi a raccolte.(F.Guglielmi)
HOPES OF HARMONY #5 primavera ’01
Dopo aver partecipato anche loro alla compilation della 8 Records ecco che i W.M.R., a 3 anni di distanza dal loro 7”, e proprio quando meno te lo aspetti, si ripresentano con un full-length decisamente devastante! Old school ’88: velocità, potenza, violenza, non ci sono compromessi. Il CD sarà disponibile dai primi di Aprile, non fatevelo scappare! (A. Timpani)
THE HARDCORE CROW (web ‘zine – Belgium)
Ho ricevuto il CD ieri perché sto raccogliendo materiale per una seconda compilation: “The Second Assault of the Crow”. Conoscevo la band già da diverso tempo, ma questa è la prima volta che mi capita di recensire un loro lavoro. In un primo momento ho semplicemente pensato ad un’ altra old school band come tante, ma dopo averli sentiti mi sono reso conto che la mia idea era sbagliata! Onestamente si, si tratta di old school, ma ben pensata e ben fatto! I riferimenti sono quelli di fine anni ’80. Un gruppo che merita di essere conosciuto sempre di più. (J.P. Dieux)
MUSIC CLUB #110 settembre ’01
Come per molti gruppi ai quali i W.M.R. si ispirano, ovvero Slapshot, 59 Times The Pain e Chain Of Strength, l’ inquietudine diventa una febbre esistenziale che brucia e corrode a suon di hardcore. Le urla della band sono ambientate in uno scenario apocalittico, dove le emozioni sono esasperate in maniera bestiale e le tensioni lacerano la psiche. Di pari passo l’ hardcore primitivo diventa più complesso e variegato. L’ essenza dei W.M.R.è quella di una musica profondamente urbana: le urla nevrotiche e il chitarrismo dissonante fanno da sponda all’ aggressività della sezione ritmica, e in tal modo ben rappresentano l’ alienazione, la rabbia e la violenza dell’ individuo nell’ apparente ordine della società. (F. Battisti)
CODE 666 web-zine autunno ’01
Ok ragazzi, loro sono dei miei grandi amici e Sigly, il cantante, ha iniziato a scrivere recensioni hc in questo web-inferno, ma ciò non poteva evitare un’ ottima recensione che non deve essere vista come favoritismo. La verità è che i W.M.R. sono secondo me la migliore band italiana di vero h.c., nessuna discussione a riguardo, accettate questo come il mio parere personale: forse è solo una questione di gusti. Loro suonano in classico stile old school tipo Gorilla Bisquits/S.O.I.A., ma lo fanno in modo divino. Crudo, veloce, furioso e dritto in faccia. Nessuno spazio per accattivanti canzoncine, semplicemente grandiosi sing-alongs e micidiali stop-and-gos. Ad essere onesto sono un po’ stufo della scena hc per via della sua “attitudine ripetitiva”, ma devo ammettere che i W.M.R. sono in grado di coinvolgerti in infernali head-banging in giro per casa (quando la musica è puro impatto devastante, “le scene” sono solo un argomento per stupide discussioni da pub…). Questo disco merita una chance anche se non ascoltate HC. Per me il disco old school dell’ anno! P.s. il pezzo disco e la traccia nascosta sono pura follia. (M. Giorgi)