Prima uscita ufficiale per In Delirium dopo una serie di coproduzioni, questa comp vuole essere "una compilation come tante altre, senza pretese, solo con lo scopo di allargare gli orizzonti italiani a queste 22 bands…", in pratica una raccolta di quanto di meglio, secondo i realizzatori, puo` offrire il panorama italiano in ambito hardcoremelodico emo punk… ma soprattutto hardcore melodico! Il titolo vuole esprimere lo spirito con cui è stata realizzata grazie allo sforzo di tutti i gruppi: testa salda sull\'hc, cuore e attitudine punk. In questi ultimi anni l\'hc melodico non è stato un genere che ho ascoltato molto, ma devo dire che questa comp è molto piacevole e sicuramente onesta nel modo in cui si presenta e si pone, corrispondendo alle aspettative ed essendo veramente quello che dice di essere. Per gli appassionati del genere è una grande occasione per rendersi conto (o confermare) che la scena italiana esiste e merita piu\' attenzione e affetto da parte di tutti noi, e per chi invece non è un fan, potrebbe essere comunque un modo carino per conoscere molti gruppi nostrani.
In particolare mi è piaciuta la canzone degli Angry Beavers per l\'allegria e la contagiosita\', e quella dei Jet Market (che apre il disco) per il suo bell\'impatto; abbiamo inoltre i For I Am Blind con la bella \'Waits and Expectations\',già nella comp della nh-n, tratta dallo split con gli Evolution So Far(anche loro presenti all\'appello). Gli altri gruppi sono: Question Marks, My Quiet Place, Receipt, 7 Years, For Mistake, Nobit, X State Ride, Andy\'s Donutz, Frantic, 14 Steps Down, Out Of Reach, Point Break, Slight, Here To Stay, The Lazy, Nitrojuice, Wicked Corporation e naturalmente i simpaticissimi abruzzesi Coffee Shower.
da KRONIC.IT (di Matteo Donati: maggio 2004)
Una nuova etichetta si affaccia nel panorama del punk Italiano, ed è la Indelirium Records dalla provincia de L` Aquila.
E come ogni neonata label che si rispetti, la sua prima uscita è affidata a una compilation di pezzi già editi, in questo caso suonati da 22 band emergenti di casa nostra, accomunati dalla desindenza "core" nel sangue. Molto probabilmente solo i fan del genere , osservando i nomi dei protagonisti sul retro della copertina, riconosceranno qualche band. Ma non c`è da allarmarsi: nonostante il relativo "grido" dei gruppi, la qualità non manca, il lavoro compilatorio risulta equilibrato e accurato (anche se ci sarebbe stato bene un booklet più sostanzioso...) e le cadute di stile si contano sulle dita di una mano essendo più che altro riconducibili a registrazioni precarie. Nel calderone hardcore brillano comunque le musiche robuste e micidiali dei Jet Market e degli Evolution So Far, senza dimenticare le melodie veloci e scintillanti dei vari Question Marks, 7 Years e degli ottimi Coffee Shower. Non saranno poi delusi gli appassioanti di emocore, grazie soprattutto al fascino cristallino delle canzoni firmate Nitrojuice e For Mistake, e neppure i fan del punkrock in stile Fat grazie ai bravi Andy`s Donutz. E` una interessante finestra sul cortile della nostra scena, con i suoi pregi e i suoi difetti: un panorama effervescente e brillante, ma ancora poco "sperimentale", troppo legato alle tendenze lanciate ormai anni fa da Nord Europa e USA. Se non cercate novità sconvolgenti questa sampler potrà essere una occasone ghiotta per scoprire ottime band e melodie invidiabili.
da TRUESIDEMUSIC (By Elvis: Febbraio 2004)
22 tracks from 22 bands and all on one label compilation? Yes you read it right. INDELIRIUM RECORDS from Italy is presenting you 22 fine Italian bands, which are playing from Punk over to some Emo to Hardcore. It is a nice sampler to go skate with or for letting it play on parties. Because you got everything on it. It doesn’t get boring and that fact really makes this little thing really special. Bands on this compilation are JET MARKET, RECEIPT, POINT BREAK; HERE TO STAY and many others. The most bands are maybe for us here in Germany and the rest of Europe unknown but I think they are really rocking down there. So just check out this Italian panorama and maybe start to support this little nice label.
da STAYPUNK.TK (Davide: gennaio 2004)
Le compilation sono quasi sempre una scelta sicura, sia per chi le acquista che per chi le produce. Non fa eccezione questa "Brainhard:heartpunk"; prima uscita ufficiale della In delirium records che, conscia che di vero punk non se ne trova tanto oggigiorno, si propone più che altro di diffondere un "attitudine punk di protesta e di lotta", come da loro scritto nel flyer di presentazione. L\'etichetta ci tiene inoltre a precisare che la realizzazione del cd non sarebbe stato possibile senza l\'aiuto anche economico delle 22 bands; senza dubbio un apprezzabile esempio di unità all\'interno della scena. Ma passiamo alla musica, il filo conduttore è l\'hc melodico anche se in alcune tracce i ritmi si fanno molto più tirati (vedi Jet Market o 14 steps down), i gruppi provengono tutti dall\'underground e suoneranno sconosciuti ai più, anche se band come Nitrojuice, X State ride o For I am Blind stanno a poco a poco iniziando a farsi un nome. Se proprio devo fare un nome su tutti scelgo gli Slight, con "last days of august", tre minuti e mezzo di delirio, forse non la più bella ma credo la più originale. Per concludere, in giro di compilation ce ne sono parecchie ma questa ha il merito (o per i più superficiali il difetto) di non proporre i soliti nome, l\'ideale per chi ha voglia di fare nuove conoscenze!
da RADIAZIONI POSITIVE (Claudio: 22 Gennaio 2004)
Più di un\'ora di punk veloce e martellante in questa raccolta proposta dalla "In Delirium Records" - piccola ma attivissima etichetta abruzzese che a breve pubblicherà rispettivamente uno split tra "Sin driven tide" e "No more fear" e l\'attesissimo (almeno per me!) ultimo lavoro degli "X-State ride". La raccolta vanta dei gruppi del calibro di "Jet market, For I\'m blind, Question Marks, Coffee Shower, X-State ride..." Tanto per citarne alcuni, si perché tutte le formazioni presenti, conosciute o meno, si dimostrano all\'altezza della situazione e l\'unico motivo per il quale questo lavoro può non piacere è da ricercare nei gusti del singolo individuo: infatti, il tutto è ben realizzato, dalla scelta dei gruppi (22 formazioni rigorosamente italiane!) fino alla realizzazione del booklet. Non è facile classificare nettamente in un genere il cd, tante sono le influenze musicali al suo interno, certamente è presente un filo conduttore punk-core, in sostanza si va dall\'hc melodico di gruppi come "Coffee Shower" e "X-State ride" a sonorità vicine a quelle "storiche" come quelle espresse da "Andy\'s donutz" e "Angry Beavers" passando per un\'hc decisamente più tirato come quello proposto dai "14 steps down" e l\'elenco degli stili e dei punti positivi presenti in questo lavoro potrebbe continuare a lungo...
Sintetizzando "Brainhard:Heartpunk" è un ottima produzione a livello nazionale che non ha nulla da invidiare a quelle di label più affermate o che comunque hanno a disposizione maggiori capitali rispetto alla "In Delirium Rec". La compilation offre un buon quadro della scena emergente hc melodico, sicuramente iniziative di questo tipo devono essere appoggiate e sostenute, specie quando raggiungono questi livelli qualitativi. I miei complimenti ad Emiliano e a tutti quelli che hanno reso possibile la realizzazione di questa raccolta... aspettando il nuovo album degli "X-State ride"...
da MUNNEZZA.IT (aob - 31/10/03)
"Brainhard:Heartpunk" è la prima produzione "completa" - nel senso di interamente curata in prima persona, senza l\'ausilio di altre etichette - in cui si è avventurata la giovane In Delirium Records.
Con questo progetto la label abruzzese ha in testa (e nel cuore) un obiettivo chiaro e semplice da perseguire, ben esplicitato fin dall\'inizio: racchiudere dentro un cd ventidue gruppi che siano in grado di sponsorizzare al meglio la scena hardcore/punk italiana. Nomi come Coffee Shower, Receipt, Jet Market, For I Am Blind, Question Marks, For Mistake, Evolution So Far, Nitrojuice - per citarne qualcuno - avvalorano tranquillamente questa ipotesi. Poi, tra gli altri, incuriosiscono i My Quiet Place e anche i Frantic, con le loro proposte d\'impronta emo-punk piuttosto ben allineate alle recenti produzioni statunitensi, gli Slight, emo/hardcore dalle inclinazioni nu-metal, e le belle melodie dei romani Here To Stay.
Impossibile, d\'altro canto, non notare la presenza di qualche entità ancora acerba, un po\' al di sotto del buon livello raggiunto dalla maggior parte delle formazioni ospitate in questo disco. Come al solito non facciamo nomi, anche perché - tenendo fede alla nostra politica decisamente garantista - per farli avremmo bisogno di approfondire il discorso singolarmente, non basandoci su un solo pezzo. Comunque, al di là di qualche inevitabile punto interrogativo (raramente mi è capitato di ascoltare una raccolta ed apprezzarne allo stesso modo tutta la track list), "Brainhard:Heartpunk" si rivela come una delle migliori e più sincere compilation tinte di tricolore venute allo scoperto in questo periodo.
Se con gli ascolti spaziate dall\'hardcore al punk melodico a qualche punta di "emo", ed avete fiducia nelle piccole grandi realtà indipendenti italiane - quelle talvolta lontane dai riflettori eppure capaci spesso e volentieri di fare cose eccelse - l\'acquisto di questo prodotto è incoraggiato.
da PASSIONE ALTERNATIVA.IT (novembre 03)
Piccolo grande progetto questo della InDelirium records, ventidue tracce, per altrettanti buoni gruppi (chi più chi meno). Basi prettamente hardcore/emo, niente ska, poco punk di quello vero, effettivo. Compilation ragionata, pacata nella grafica e potentissima nei contenuti. Si inizia subito col gruppo romano dei Jet Market, che ci propone in questo lavoro un emo/pop punk anarchico, soft con linee dure e potenti. Poi ecco per incanto i For j Am Blind, che con il loro hardcore melodico di stampo old school, vi faranno addrizzare i capelli. Altro gruppo hardcore melodico, altro fenomeno dell\'anno, chi sono? Sono i bolognesi Question Marks, che stanno sbaragliando con il loro sound la popolazione italiana ed europea. Tralasciando qualche gruppo, ecco imbatterci nei Coffe Shower, gruppo hardcore, che ha appena firmato un contratto con la genovese NH-N records, il loro sound è molto tosto, succulento. Dopo qualche nome meno noto ecco un duo molto interessante i 7 Years e i For Mistake, due formazione molto valide e tecnicamente importanti. Dopo i grandi Evolution So Far, ecco piombare come falchi, band\'s dall\'animo cattivo ma dalla musica buona, come gli X State Ride, gli Andy\'s Donutz, i Lazy e i Nitrojuice (anche loro sotto NH-N records). Gli altri gruppi presenti nel disco sinceramente mi sembrano un tantino al di sotto della media degli altri, sono troppo sintetici, troppo poco visivi, insomma troppo poco in tutto, dai testi alle musiche, dai brani alla tecnica.
Conclusione:compilation per i palati più ruvidi, e meno pregiati.
da PUNK FOR FUN.IT (Aldo)
Noto con piacere che qualcosa inizia a muoversi anche nel centro-sud italiano: una dimostrazione può essere il grande lavoro a livello locale che Rockambula webmagazine (http://www.rockambula.com) in abruzzo sta svolgendo. Il suddetto portale decide infatti di ampliarsi come label sotto il nome di In delirium Records ed esordisce con questa compilation dal titolo Brainheard:Heartpunk . 22 pezzi tendenzialmente vicini a sonorità hardcore/punk oriented nati da alcune delle realtà “emergenti”(con questo termine intendo semplicemente le band che ancora non sono riuscite a farsi un nome e una certa popolarità all’interno della nostra scena) più interessanti del nostro paese. A partire dai ritmi elevatissimi e la melodia di chiara impronta californiana di gruppi come Jet Market, gli abruzzesi Coffee Shower, 14 Steps Down, X-State Ride e 7 Years: tra i migliori presenti in questo ambito…
Non mancano le sonorità emozionali ben riuscite dai piemontesi For Mistake, i capitolini Here to stay e i Nitrojuice da lecce dei quali è tra l’altro uscito recentemente il primo full length per Nh-n records,da tenere d’occhio assolutamente! Ci si sposta verso la vecchia scuola hardcore con i grandissimi Receipt dalla capitale e gli Evolution So Far con un pezzo tratto dallo split con i For I Am Blind,anch’essi qui presenti con un pezzo. Fanno una discreta figura anche i milanesi The Lazy, My Quiet place, Andy’s donots e Slight mentre non riescono proprio a convincermi i pezzi dei Frantic (la voce è alla lunga veramente faticosa all’ascolto), Wicked Corporation (come fa a durare un pezzo melodic hc più di quattro minuti???), Angry Beavers e Nobit ,entrambi un po banali sotto il profilo stilistico.
Per il resto si tratta di un uscita particolarmente interessante che per una buona oretta d’ascolto permetterà a molti di voi di fare un po di chiarezza su alcune delle realtà pressoché sconosciute e da tenere d’occhio nel nostro paese…
da PUNKWAVE.IT (Carlo)
Interessante esordio indipendente per l\'etichetta abruzzese Indelirium Records (reduce infatti solo da qualche co-produzione), che decide di presentarsi al pubblico con una compilation contenente ventidue tra le migliori band hardcore italiane. Hardcore newyorchese, melodico, tendente al punk o all\'emo, hardcore in tutte le salse insomma per soddisfare sia chi di hardcore si ciba quotidianamente sia chi non vuole sentire, una volta tanto di questi tempi, dei pezzi pop-punk.
Non ci sono grandi nomi in questa raccolta, solo gruppi piccoli o medi, in parte già dotati di contratto discografico e in parte ancora alla ricerca dell\'agognata etichetta; non ci sono neanche dei brani capolavoro, solo canzoni discrete o piacevoli perché pur sempre di giovanissime band si tratta. Come già successo in precedenza, bisogna nuovamente fare i complimenti alla Nh-N Records di Genova, capace di pescare, nella vasta scena hardcore nazionale, validissime promesse: For I Am Blind (hardcore melodico) ed Evolution So Far (hardcore decisamente più tirato), che hanno già dato dimostrazione di talento in un bellissimo split uscito qualche tempo fa, ma anche Here To Stay ed i pugliesi Nitrojuice, più vicini all\'emo-core e di grande impatto. Altre conferme giungono dai bolognesi Question Marks, che pur essendo passati dall\'italiano all\'inglese hanno mantenuto intatto il loro riuscitissimo Lagwagon-sound e dai 7 Years, che ribadiscono le loro doti emo-punk già espresse in un paio di lavori editi da Inconsapevole Records; le piacevoli sorprese invece sono rappresentate dai torinesi For Mistake (emo-core suonato con personalità che aveva già impressionato favorevolmente nel loro demo autoprodotto), dagli X-State Ride, molto vicini ai Satanic Surfers degli inizi e dai Lazy, che convincono grazie ad un perfetto mix di velocità e tecnica.
A conti fatti la compilation, ricca di buoni pezzi ed ottimi spunti, riesce totalmente nel suo intento: fungere da vetrina per mettere in mostra i nuovi prodotti dell\'hardcore nostrano e dare un ulteriore supporto a band poco conosciute che altro non chiedono che allargare i propri orizzonti.
da RADIO RIOT.ORG (Pit: Gennaio 2004)
Non faccio in tempo a criticare il continuo proliferare di compilation messe lì con nomi noti tanto per far soldi, che mi trovo a recensire un piccolo capolavoro che, con le compile di cui sopra, non ha nulla a che vedere.
Tematicamente hardcore (con qualche eccezione), spaziando dal new all\'old school al melodico, con tutte le infinite sfaccettature che possiamo trovare (basta citare tre attori quali Receipt, Jet Market e Here To Stay), il disco si presenta come un ottimo assemblaggio di heartpunk, punk fatto col cuore. Sembra una di quelle compilation che ci divertiamo a fare a casa nostra, prendendo una canzone a testa per una ventina di gruppi che ci piacciono, registrandole pazientemente su cassetta e infine godendocele in macchina, magari proprio mentre andiamo ad un concerto. Ottima selezione dei gruppi, tutti validi, da ascoltare, completamente in sintonia tra loro. Non è quell\'assemblaggio di hc monotono che o non ci piace o dopo un po\' ci rompe le palle; no, qui sembra esserci un naturale equilibrio, come se le band in questione si fossero accorte di assomigliarsi in qualche modo e, anziché organizzare un concerto insieme, hanno organizzato un disco! Certo 22 canzoni sono parecchie (ma sennò che compilation sarebbe?) e dopo un po\' di ascolti facciamo fatica ad arrivare alla fine, ma senza dubbio salteremo piacevolmente da una traccia all\'altra, identificando quella decina di bei gruppi che dobbiamo assolutamente approfondire (senza togliere nulla agli altri). Forse avremmo giusto preferito un booklet più corposo, con qualche informazione in più su gruppi , etichetta e compilation.
Avevo letto buone recensioni su "Brainhard:Heartpunk" e non posso che associarmi ad esse.
da TROUBLEZINE.IT (Atticus: Ottobre 2003)
Lo scopo principale di Troublezine è promuovere la scena italiana.. Identico è lo scopo di questa compilation prodotta dalla Indelirium Records, alla prima uscita ufficiale dopo una serie di collaborazioni, e distribuito da Goodfellas.
In questo album è racchiuso il meglio del meglio della scena underground Hardcore, Hc melodico e Emo italiana. 22 gruppi diversi per 22 pezzi che spaccano!!! Davanti a questa compilation non ce la sentiamo francamente di dire quale sia la più bella, quali gruppi meritino di più rispetto agli altri: ogni singolo gruppo merita spazio per gli sforzi che si fa giornalmente per continuare a fare musica nonostante mille difficoltà!
Il nostro consiglio è quello di comprare immediatamente questo cd perchè ne vale davvero la pena, sia per la qualità del materiale contenuto, sia per lo scopo che la compilation vuole portare avanti! Sperando che nascano sempre più compilation come questa! Inoltre il costo è veramente esiguo: solamente 6€ per 22 canzoni!!!
Ma siete ancora li con le mani in mano??????? Cosa state aspettando??? Correte a comprarlo!
Alla In Delirium e a tutti i gruppi che hanno preso parte alla realizzazione di questa compilation vanno tutti i nostri complimenti! Continuate così! ...CUORE PUNK!!!
da HATETV (Samuele: 23 luglio 2004)
Ennesima compilazione (polpettone [vegetariano, però...] che non fa alzare i trigliceridi) per la "partenza" di questa nuova label comb/attiva indelirium. 22 bands per 22 brani tutti sul filone punk-melodic-core-senza-nulla-di-negativo-positivo. Insomma, la "solita" compilazione, con una particolarità: non mi ha annoiato come altre... Ci sono più "luci" che "ombre", nel senso che alcune bands sono davvero ottime e le altre navigano un pò "al di sopra" della media "da compilation"! Un plauso, quindi alla label che le ha selezionate davvero bene; oltrettutto per il 25° compleanno di tale Emiliano, credo boss (parolona grossa per l\'italietta medio-bassa musicale...) della stessa etichetta.
Una cosa ho notato: le cose più interessanti di questa compi vengono da bands che hanno già qualsivoglia accordo discografico con qualche label... forse in italia non è che sia tutto lasciato al caso... Consigliata vivamente ai cul-tori del genere.
da Speciale Punk ROCKSOUND (EP: giugno 2004)